Il Tribunale di Firenze ha, di recente ribadito, che la prescrizione quinquennale dei crediti di un lavoratore, in caso di assunzioni illegittime (ad esempio per violazione delle nome sui termini o per essere soltanto apparentemente stato assunto nelle forme del lavoro autonomo), non corre nel corso del rapporto di lavoro a prescindere dalla circostanza che quel datore di lavoro sia o meno soggetto alle tutele di legge sulla reintegra nel posto di lavoro. Invero ciò che conta è la situazione di “timore” del lavoratore connesso alla forma apparente e precaria del rapporto di lavoro.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

20 − due =

Torna su