E se non ho quel prodotto?

Il concorrente può partecipare alla procedura di gara se, pur non disponendo dell’esatto bene oggetto dell’appalto, offra una soluzione qualitativamente e funzionalmente equivalente a quanto richiesto.

Ho sbagliato nel fare il calcolo dell'offerta, che faccio?

Il concorrente che indica in maniera errata il valore complessivo dell’offerta ovvero fornisce, nei diversi allegati, importi tra di loro non coincidenti, non può essere escluso se l’errore è facilmente rilevabile dalla Stazione Appaltante e soprattutto se è risolvibile sulla base di una mera operazione matematica che permetta di individuare inequivocabilmente il valore dell’offerta.

Di chi è la colpa se la piattaforma telematica non funziona?

Laddove il concorrente non riesca ad ultimare l’invio dell’offerta nei termini unicamente a causa di un mal funzionamento del sistema telematico, non potrà essere escluso e la Pubblica Amministrazione dovrà accettare la sua eventuale domanda di partecipazione tardiva.

L'Amministrazione ritorna sui suoi passi..

L’Amministrazione, a seguito dell’annullamento di un proprio atto, può rinnovarlo una sola volta, dovendo riesaminare l’affare nella sua interezza (quindi rivalutando, se del caso, tutte le offerte dei concorrenti) e sollevando, una volta per tutte, ogni questione ritenuta rilevante, senza potere successivamente tornare a decidere in senso sfavorevole neppure in relazione a profili non ancora esaminati.

Chiarisci o integri la legge di gara?

I chiarimenti di gara sono ammissibili purché non modifichino la disciplina dettata per lo svolgimento della gara, avendo gli stessi la mera funzione di illustrare e precisare le regole già formate e le condizioni già predisposte. Pertanto non può essere considerata legittima l’aggiudicazione della procedura se resa sulla base di una non corretta applicazione della legge di gara, ancorché supportata da apposito chiarimento.

In sede di offerta posso avanzare proposte migliorative rispetto al progetto posto a base di gara ?

Sì, nel caso di gare di appalto da aggiudicarsi secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa è possibile offrire soluzioni progettuali migliorative relativamente agli aspetti tecnici lasciati aperti a diverse soluzioni, sempre del rispetto del progetto posto a base di gara, e oggetto di valutazione dal punto di vista tecnico, rimanendo tuttavia preclusa la modificabilità delle caratteristiche progettuali già stabilite dall’Amministrazione.

Nel caso di risoluzione del contratto di appalto concluso dall’aggiudicatario e di omesso completamente della commessa pubblica, l’Amministrazione come deve comportarsi?

L’art. 110 del D. Lgs. 50/2016 dispone che la stazione appaltante debba interrogare progressivamente i soggetti che hanno partecipato all’originaria procedura di gara risultanti dalla graduatoria al fine di stipulare un nuovo contratto per l’affidamento dell’esecuzione o del completamente dei lavori, servizi e forniture.
Solo qualora le imprese utilmente graduate non si rendano disponibili alla conclusione del nuovo contratto, non essendo più vincolate alla propria offerta, l’Amministrazione dovrà indire una nuova procedura di gara.

Per quanto tempo rimango vincolato all’offerta formulata in gara?

Il concorrente è vincolato all’offerta per il tempo indicato nel bando e, in mancanza di indicazione, per un periodo di 180 giorni dalla scadenza del termine di presentazione delle offerte.

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