Il Giudice del Lavoro di Milano prova a mettere qualche paletto in merito alla sospensione dal lavoro del personale dipendente non vaccinato (nella specie si trattava di di un ausiliare socioassistenziale, dipendente da una cooperativa e operante presso una residenza sanitaria assistenziale). Invero, senza spingersi a mettere in discussione l’obbligo vaccinale del personale sanitario o “di interesse sanitario”, il Giudice ha statuito che, in quel caso, il datore di lavoro non aveva rispettato la procedura dell’articolo 4 del DL n. 44 del 2021 ed in particolare non aveva allegato e provato che non era possibile adibire il lavoratore non vaccinato, ove possibile, a mansioni, anche inferiori, che non implichino contatti interpersonali.

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